La dott.ssa Angela Buffa, reumatologa, è nata a Bologna il 18 marzo del 1968.
Si è iscritta alla facoltà di Medicina e Chirurgia nell’anno accademico 1986-1987.

Ha svolto attività di ricerca, come studente frequentatore, presso l’Istituto di Istologia nell’anno accademico 1986-1987 e dal 1987 al 1993 presso l’Istituto di Anatomia Umana Normale. Si è laureata il 26 ottobre 1993 con lode con una tesi dal titolo “Studio sul rinnovamento dell’epitelio corneale: confronto tra metodi immunocitochimici ed autoradiografici”. Nel 1994 ha svolto attività come medico laureato frequentatore presso la Clinica Medica III dell’ospedale Sant’Orsola ed in particolare nell’ambulatorio divisionale del Modulo di Esplorazione Funzionale e del Metabolismo Minerale.

Iscritta alla Scuola di Specializzazione in Reumatologia nel 1994, ha conseguito il diploma il 3 novembre 1998, con una tesi dal titolo: “Valutazione dell’incidenza di osteopatie metaboliche in pazienti in attesa e dopo trapianto cardiaco”. Dal 1994 al 2001  è stata iscritta alla Società Italiana di Metabolismo Minerale (S.I.M.M.).

Dal 2001 è iscritta alla Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (S.I.O.M.M.M.S.).

Da novembre 1998 a maggio 2000 ha svolto attività come laureato frequentatore presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Biotecnologia Applicata “D. Campanacci” dell’ Università di Bologna ed in particolare nell’ambulatorio divisionale del Modulo di Esplorazione Funzionale del Metabolismo Minerale.

Nel 2001 ha conseguito l’abilitazione per l’esecuzione e l’analisi di densitometrie ossee dalla Synarc A/S. Il 6 giugno 2003 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Nefrologiche (XV ciclo) con una tesi dal titolo “Le Osteopatie Metaboliche nei pazienti in trattamento dialitico e dopo trapianto renale”.

Ha partecipato ad uno studio multicentrico, dal titolo “Ipocitraturia nella nefrolitiasi calcica: prevalenza e relazioni con massa ossea, sesso, alimentazione, pattern genetico”, cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica. Ha partecipato a diversi protocolli di studio nazionali ed internazionali.

La sua attività di ricerca verte in maniera quasi esclusiva sui temi dell’osteopatie metaboliche e della calcolosi renale.